Europa e austerity: solo per mantenere banche, finanza, fondo monetario internazionale

In meno di due anni 11 Paesi Ue costretti al voto. Agli esecutivi manca il consenso. Colpa delle misure contro la crisi. E la protesta avanza. Come il boom di Beppe Grillo in Italia.

(© Getty Images) Di nuovo in piazza a Madrid contro l’austerity, dopo gli scontri del 25 settembre

Di nuovo in piazza a Madrid contro l'austerity, dopo gli scontri del 25 settembre.

Uno dopo l’altro, a terra come birilli. Destra e sinistra non esistono più: agli occhi dei cittadini c’è solo la crisi. E siccome i partiti hanno fallito, ora a risolverla non deve essere per forza un politico.

Dopo l’esplosione della bolla sui mutui subprime, nell’estate del 2008, e dopo la successiva e conseguente crisi dell’euro, arrivata al culmine nel novembre 2011, il bilancio dei governi dell’Unione europea è impietoso. In poco più di due anni, 11 Paesi hanno visto premier e rispettivi esecutivi cadere sotto la mannaia dei tagli al welfare e alla spesa pubblica.

Mandati a casa mentre, nelle piazze, il popolo di precari, disoccupati e giovani senza futuro invocava le dimissioni.
(altro…)

Spagna protesta ancora: 80 città manifestano con rabbia

SCONTRI IN PIAZZA

23/2/2013

Proteste contro l’austerity: 45 arresti.

 

(© Getty Images) Studenti in piazza in Spagna contro i tagli alla scuola pubblica.

Studenti in piazza in Spagna contro i tagli alla scuola pubblica.La Spagna è esplosa ancora di rabbia il 23 febbraio, contro l’austerità fatta pagare ai cittadini e contro la corruzione perpetrata dai partiti e dai regnanti. Nell’anniversario del tentato colpo di Stato del 1981,  decine di migliaia di spagnoli sono scesi ancora una volta in piaza, per protestare contro l’austerity. Il governo ha schierato duemila poliziotti anitisommossa. Nel pomeriggio cortei colorati hanno invaso 80 città, tra cui Valencia e Bracellona. A Madrid i manifestanti hanno marciato verso il parlamento chiedendo meno tasse e più spesa pubblica.

I CORTEI COLORATI DEI TAGLI. Ogni categoria sociale interessata dai tagli  – 150 miliardi di euro in tre anni, in un Paese in cui la disoccupazione è al 26% e oltre il 50 tra i giovani – ha indossato un colore diverso: gli insegnanti marciavano in verde, i medici e gli infermieri in bianco, i movimenti femministi in viola, gli indignados e i minatori in nero. I manifestanti hanno invaso piazza Nettuno pacificamente.
45 ARRESTI  E 4 BOMBE INCENDIARIE. Ma verso la sera sono iniziati gli scontri: il bilancio secondo il ministero degli Interni è di una quarantina di feriti (12 i poliziotti) e 45 arresti, tra cui 9 minori. Il clima è surriscaldato. La polizia avrebbe trovato uno zaino abbandonato in strada con all’interno quattro bombe incendiarie.

da Lettera43

Manifestazione di studenti e professori.. a Padova e Orvieto tra le tante… Parma all’università un intervento di una studentessa che le canta chiare

qui aspettate dopo la pubblicità del canale 😦

GRECIA: ASSEDIO AL PARLAMENTO

 

I cittadini protestano davanti al Parlamento contro il terzo round di tagli alle pensioni e agli stipendi. Il tutto nel silenzio dei media. Scontri con la polizia. Segui le dirette video

GRECIA: ASSEDIO AL PARLAMENTO
Il Parlamento greco si appresta ad approvare un pacchetto di misure restrittive da 13,5 miliardi di euro. In questo momento, i cittadini lo stanno assediando nel silenzio dei media.

Il dibattito è molto acceso. Entro stasera si dovrebbe decidere della sorte del nuovo piano, che prevede tagli al bilancio di 13,5 miliardi di euro per il biennio 2013-2014, necessari per sbloccare una nuova tranche di aiuti da 31,5 miliardi. Per le strade di Atene proseguono le proteste dei lavoratori, in sciopero generale per la quarta volta dall’inizio del 2012.

Lo sciopero indetto dai due principali sindacati, Adedy e Gsee, ha già interrotto i servizi della pubblica amministrazione, i trasporti pubblici, dagli autobus ai traghetti. Scioperano anche tassisti, impiegati di banca, avvocati, insegnanti, personale ospedaliero, farmacisti, commercianti e altri professionisti partecipano in segno di protesta contro il terzo round di tagli alle pensioni e agli stipendi. Sindacati e partiti di opposizione di sinistra sostengono che il nuovo pacchetto di austerità e riforme sarà un onere più insopportabile per i poveri, aumentando ulteriormente disoccupazione, recessione e quindi miseria.

Leggi dalla fonte originale: www.ilsole24ore.com
agiamosubito

agiamosubito

Ragazzi per il bene comune Youth for the common good

Sostenibilità - Sustainability - Nachhaltigkeit - Sostenibilidad

Sebastiano Isaia

Il punto di vista umano. «Essere radicale vuol dire cogliere le cose alla radice. Ma la radice, per l’uomo, è l’uomo stesso» (K. Marx). «Emancipando se stesso, il proletariato emancipa l’intera umanità» (K. Marx).

Cambiaresipuo

agiamosubito

notav.info

agiamosubito

Micromega

agiamosubito

LIBRE

agiamosubito

il manifesto

agiamosubito

Contropiano

agiamosubito

ilLibraio.it

agiamosubito

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: