CAMBIARE SI PUO’ ! MOZIONE VOTATA IL 22 DICEMBRE IN ASSEMBLEA PLENARIA AL TEATRO QUIRINO A ROMA

 

24 dic

PRIMA  MOZIONE – Approvata a maggioranza  al termine del dibattito della mattina e sottoposta anche alla votazione telematica:

L’Assemblea di “Cambiare si può”, riunita a Roma il 22 dicembre 2012, ribadisce la necessità – e riconosce ora la possibilità – di “una proposta elettorale autonoma e nuova, anche nel metodo, capace di parlare a un’ampia parte del Paese” così come si prefigura nella convergenza con il “Movimento arancione”, con le espressioni della società civile e con quelle forze politiche che si riconoscono nelle modalità proposte da Antonio Ingroia.Dà mandato ai promotori di proseguire nei tempi più rapidi il confronto sul programma a partire dai punti qualificanti emersi nel dibattito e, in particolare, sulle questioni:1) Della rimessa in discussione del fiscal compact e della contestazione delle politiche di austerità imposte dall’Europa;2) Del rifiuto della logica delle grandi opere a cominciare dal TAV;3) Delle politiche del lavoro e dei relativi diritti;4) Della difesa e rilancio del welfare e della laicità e pubblicità della Scuola e dell’Università;5) Del taglio della spesa militare, della cancellazione delle missioni militari all’estero e della politica della pace;6) Delle politiche di accoglienza e dei diritti dei migranti.

Sulcis in miniera si sono murati dentro tirando su due muri di cemento davanti ai cancelli chiusi con catene e lucchetti

22 dicembre in piena notte

Il Sulcis non si arrende nè vuole morire. Gli operai della Rockwoll si chiudono dentro una miniera e intendono resistere. Non si fidano più di promesse, accordi e “corrotti delegati”, come direbbe Gianfranco Bertoli. Non è più tempo di scherzare con la vita dei lavoratori e degli uomini. Dopo gli scioperi della fame dei malati di Sla, arriva un altro segnale forte e chiaro che dichiara la stanchezza e la disperazione di chi ormai non ha alcuna remora di mettere a rischio la propria vita.
Questa volta la decisione l’hanno presa nella notte e subito dopo gli operai si sono messi al lavoro: nellla Galleria Villamarina di Monteponi i lavoratori ex Rockwool, che la occupano dal 12 novembre, si sono murati dentro tirando su due muri di cemento davanti ai cancelli chiusi con catene e lucchetti. Gli operai hanno ricevuto la solidarietà e il conforto dei bambini del vicino asilo comunale. Agli occupanti della galleria i colleghi hanno consegnato, facendoli passare attraverso i fori nel muro, alcuni panini e dell’acqua.
I lavoratori dell’ex fabbrica di lana di roccia, chiusa da diversi anni, sono in mobilità e protestano tutt’oggi per il mancato reinserimento in società della Regione Sardegna dopo l’acccordo firmato il 22 dicembre 2011.
”Murare gli ingressi vuol dire che se non si fa l’accordo vivi non si esce – commenta Gianni Medda, un operaio ex Rockwool, nel piazzale antistante la galleria occupata – il segnale e’ molto chiaro”.
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22 dicembre 2012: ieri in Messico una grande manifestazione con migliaia di indigeni zapatisti. La lotta del Chiapas a quattordici anni dalla strage di Acteal

In modo silenzioso, e senza la presenza del subcomandante Marcos, migliaia di indigeni zapatisti del Chiapas hanno manifestato nelle ultime ore nello stato messicano. Le marce sono state fatte coincidere sia con l’avvio del nuovo ciclo Maya sia con il 15/o anniversario del massacro di Acteal – il 22 dicembre del 1997 – nella provincia di Chenalho’ del Chiapas, quando un commando paramilitare attacco’ un gruppo di indios in preghiera massacrandone 45, per lo piu’ donne e bambini. La manifestazione non era attesa, precisano i media locali, sottolineando che circa 20 mila contadini ‘zapatistas’ – molti dei quali giovanissimi, quasi tutti con il viso coperto dai passamontagna – sono scesi dalle montagne della regione e si sono riversati su localita’ quali Ocosingo, Palenque, San Cristobal de las Casas. Molti degli abitanti sono stati sorpresi dall’arrivo dei manifestanti, alcuni dei quali portavano bandiere dell’Ezln (Ejercito zapatista de liberacion nacional).
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